Catalogo

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Russia 1917
Il sogno infranto di un mondo mai visto

A cura di Russia Cristiana
Per i testi Marta Carletti, Adriano Dell’Asta, Giovanna Parravicini
Per la ricerca delle immaginei Angelo Bonaguro
Per la grafica Lorenzo Norfini
Coordinamento di Francesco Braschi
Con la collaborazione di AIC Associazione Italiana Centri Culturali



Il ricordo della Rivoluzione d’Ottobre ci chiama a riconsiderare l’origine, il senso e il permanere oggi di un avvenimento davvero epocale. La Rivoluzione Russa ha cambiato la prassi politica, i valori, l’etica sociale e la mentalità non solo russa ma mondiale.
Il primo obiettivo della mostra è mettere in evidenza che quello che avvenne fu il cambiamento del mondo, cambiamento da cui tutti siamo stati toccati.
Con la rivoluzione russa si apre un’era nuova per l’umanità: si dispiega lo sforzo più compiuto mai visto di «organizzarsi senza Dio, per sempre e definitivamente».
La novità della rivisitazione fatta dai curatori consiste nel lasciarsi guidare dal giudizio che ne diedero alcuni russi contemporanei illuminati da uno sguardo integralmente umano e cristiano, capace di coglierne subito la natura profonda. Sono questi intellettuali cristiani che si pongono vent’anni prima di Thomas Eliot la sua stessa domanda: è la Chiesa che ha abbandonato il popolo o è il popolo che ha abbandonato la Chiesa?
Il loro giudizio è che la tragedia della Rivoluzione fu resa possibile dallo svuotamento della politica e della società cristiana, dal tradimento della Chiesa e dalla delegittimazione di ogni autorità civile; su questo terreno attecchì il nichilismo di un’utopia politica animata da una religiosità rovesciata, radicalmente immanente.

Anno di presentazione
Questa mostra è stata realizzata in occasione della manifestazione “Meeting per l’Amicizia fra i popoli”, anno 2017